Modulo 2
Se il livello centrale pianifica, il livello periferico esegue. L'organizzazione territoriale della Polizia di Stato garantisce la sicurezza e il controllo capillare del Paese attraverso uffici distribuiti in ogni singola provincia.
La gestione dell'ordine e della sicurezza pubblica a livello provinciale si basa su un perfetto binomio normativo che divide la responsabilità politica da quella tecnico-operativa. È uno degli argomenti d'esame più selettivi.
Il Prefetto
È l'Autorità provinciale di P.S. a competenza politico-amministrativa. Rappresenta il Governo nella provincia, coordina l'attuazione delle direttive ministeriali, emana ordinanze e presiede il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il Questore
È l'Autorità provinciale di P.S. a competenza tecnico-operativa. È un dirigente superiore o generale della Polizia di Stato. Traduce in ordini pratici gli obiettivi del Prefetto, dirige la Questura e ha la responsabilità dell'impiego operativo della forza pubblica nella provincia.
Ricorda questa formula d'oro per l'orale: Il Prefetto ha la responsabilità generale e l'indirizzo politico della sicurezza nella provincia, mentre il Questore ha la direzione tecnica e l'impiego operativo di tutte le forze di polizia sul territorio (comprese le quote d'ordine pubblico dei Carabinieri e della Guardia di Finanza).
La Questura è il principale presidio provinciale della Polizia di Stato. Al suo interno è strutturata in uffici specializzati che si dividono l'attività investigativa, preventiva e amministrativa:
UPGSP (Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico): È il braccio preventivo della Questura. Gestisce le Volanti per il pattugliamento h24, il controllo del territorio e la gestione della Centrale Operativa (113 / 112 NUE).
Squadra Mobile: È l'organo investigativo principale a livello locale. Si occupa di polizia giudiziaria, reprimendo i reati comuni e la criminalità organizzata locale (divisa in sezioni: omicidi, reati sessuali, rapine, droga, ecc.).
DIGOS (Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali): Svolge attività di polizia di prevenzione. Monitora i fenomeni sociali, politici e sportivi per evitare turbative dell'ordine pubblico e contrasta i reati di terrorismo ed eversione.
Divisione Anticrimine: Focalizzata sulla prevenzione criminale avanzata, gestisce l'applicazione delle misure di prevenzione personali e patrimoniali (fogli di via, avvisi orali, sorveglianza speciale, DASPO) e coordina il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica.
Divisione PASI (Polizia Amministrativa e Sociale e dell'Immigrazione): Gestisce i servizi al cittadino e i controlli amministrativi. Rilascia passaporti, licenze di porto d'armi, autorizzazioni per istituti di vigilanza e, tramite l'Ufficio Immigrazione, regola i permessi di soggiorno e i provvedimenti di espulsione.
I Commissariati di P.S. costituiscono le articolazioni operative staccate della Questura. Hanno il compito di avvicinare l'amministrazione della Pubblica Sicurezza alle realtà locali, garantendo una risposta rapida alle esigenze dei cittadini. Si dividono rigorosamente in due tipologie:
Commissariati Urbani: Sono istituiti all'interno dei quartieri delle grandi metropoli (es. Roma, Milano, Napoli). Operano in stretta sinergia con la sede centrale della Questura per decongestionare la gestione del territorio e garantire la sicurezza dei singoli distretti cittadini.
Commissariati Distaccati: Sono dislocati nei comuni della provincia strategicamente rilevanti o densamente popolati, dove non ha sede la Questura. Il Funzionario della Polizia di Stato che dirige un Commissariato distaccato assume anche la qualifica formale di Autorità locale di Pubblica Sicurezza.
Ogni Commissariato riproduce in scala ridotta le medesime funzioni della Questura, articolandosi in quattro macro-aree di attività:
Controllo del Territorio: Gestione delle Volanti locali per il pronto intervento h24, la prevenzione dei reati e il pattugliamento delle vie del distretto.
Polizia Giudiziaria: Unità investigative interne (Squadra Investigativa o Settore PG) dedicate alla ricezione delle denunce, al contrasto del micro-crimine, dello spaccio e dei reati di rilevanza locale.
Polizia Amministrativa e Sociale: Gestione degli sportelli aperti al pubblico per il rilascio e il rinnovo dei passaporti, delle licenze di porto d'armi, delle autorizzazioni commerciali e dei permessi di soggiorno (Ufficio Immigrazione distaccato).
Ordine Pubblico: Gestione tecnica e operativa della sicurezza in occasione di manifestazioni locali, eventi sportivi, mercati rionali o consultazioni elettorali nel territorio di competenza.
Attenzione a una classica domanda a trabocchetto: nei comuni in cui ha sede un Commissariato distaccato, l'Autorità locale di P.S. è il Dirigente del Commissariato. Nei comuni privi di Questura e privi di Commissariato, la funzione di Autorità locale di P.S. viene esercitata temporaneamente dal Sindaco, in qualità di ufficiale di Governo.