L’Agente rappresenta la qualifica di base della Polizia di Stato e costituisce il primo, fondamentale punto di contatto operativo tra l'istituzione e il cittadino sul territorio. Svolge funzioni prevalentemente esecutive, di prevenzione e di pronto intervento. Di qualifica immediatamente superiore c’è l’Agente Scelto.
Ricorda tassativamente per i quiz: l'Agente riveste ex lege la qualifica di Agente di Polizia Giudiziaria e di Agente di Pubblica Sicurezza. Non confondere mai la terminologia: non è un "funzionario" (termine riservato alla carriera dei Commissari), ma un appartenente ai ruoli operativi esecutivi.
Compiti e Mansioni
Funzioni di ordine pubblico: Presidiare la sicurezza nelle aree urbane e pubbliche per garantire il rispetto delle leggi.
Controllo e Pronto Intervento: Intervenire in flagranza in caso di reati stradali, furti, rapine, scippi e atti vandalici.
Supporto Investigativo: Coadiuvare gli Ufficiali di PG nella raccolta di prove, esecuzione di rilievi e identificazioni.
Soccorso Pubblico: Intervenire attivamente in caso di incidenti, infortuni o calamità naturali per prestare assistenza.
Vigilanza Eventi: Supervisionare la sicurezza e gestire l'afflusso delle folle durante manifestazioni ed eventi pubblici.
Ricerche e Soccorso: Partecipare attivamente alle operazioni di ricerca di persone scomparse o in pericolo.
Responsabilità Istituzionali
Garantire l'efficacia del controllo e della sicurezza nel territorio o nel settore operativo assegnato.
Operare nel rigido rispetto delle procedure standard e delle direttive emanate dalla Polizia di Stato.
Eseguire i propri compiti d'istituto con assoluta imparzialità, correttezza e tutela dei diritti dei cittadini.
Rendere conto tempestivamente della propria attività e delle operazioni svolte al proprio superiore gerarchico.
Agire in ogni circostanza in perfetta conformità alle leggi e ai regolamenti in vigore dello Stato.
Proteggere e secretare le informazioni riservate o sensibili acquisite durante i turni di servizio.
Il Sistema di Formazione e Assegnazione
I vincitori del concorso assumono lo status giuridico di Allievi Agenti e vengono inseriti in un percorso formativo obbligatorio e meritocratico della durata complessiva di 10 mesi:
La Fase Scolastica (6 Mesi): Svolta presso una delle Scuole Allievi Agenti della Polizia di Stato. Comprende lo studio teorico del diritto (penale, procedura penale, leggi di P.S.), l'addestramento all'uso delle armi, le tecniche di autodifesa e la guida operativa. Al termine, gli allievi sostengono gli esami finali e formulano l'elenco delle 10 preferenze per la destinazione.
Il Periodo in Prova (4 Mesi): Conseguita la qualifica di Agente in prova, il secondo blocco del corso (della durata di 4 mesi) viene svolto direttamente sul campo presso il primo reparto o ufficio di effettivo orientamento operativo. Durante questo periodo si verificano l'attitudine pratica e la capacità di applicazione delle procedure di sicurezza.
Il Meccanismo delle Assegnazioni: La destinazione finale dipende rigorosamente dal merito. Viene redatta una graduatoria nazionale basata sui voti ottenuti alle prove d'esame della Scuola e giudizio del Dirigente. In base alla propria posizione in graduatoria e alle disponibilità delle piante organiche, il sistema incrocia le 10 preferenze espresse dall'allievo per decretare l'ufficio finale.
I Limiti Territoriali d'Assegnazione: La normativa attuale permette l'assegnazione dei nuovi agenti all'interno della propria regione di origine o di nascita. Resta tuttavia in vigore il divieto tassativo di prima assegnazione all'interno della provincia di residenza o di provenienza del candidato, per garantire la massima terzietà e indipendenza nell'esercizio delle funzioni di Pubblica Sicurezza.